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Archivio per la categoria ‘Tipi di cellule staminali’

Cellule staminali come si prelevano e conservano

7 febbraio 2014
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Negli ultimi tempi, le cellule staminali sono diventate protagoniste di accesi dibattiti; quello che in molti non sanno però è che l’argomento è tutt’altro che recente: da molti anni, in ogni angolo del mondo, team di ricercatori studiano e sperimentano l’enorme potenziale di queste cellule. Ma come si prelevano e conservano le cellule staminali?
Per rispondere a questa domanda, bisogna prima capire dove si trovano: da quali fonti si prelevano le cellule staminali? Midollo osseo, liquido amniotico, sangue del cordone ombelicale… Le fonti sono molteplici: nel caso delle staminali da cordone ombelicale il prelievo di un piccolo campione di sangue avviene al momento del parto – in modo sicuro, veloce ed indolore – mentre la conservazione per uso autologo può essere eseguita in una biobanca privata, per un periodo di 30 anni.

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Cellule staminali ematopoietiche autologhe

24 gennaio 2014
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Cosa siano le cellule staminali non è più un segreto: anche solamente in questo blog, si possono reperire tutte le informazioni a proposito di questo argomento. Quello che è meno risaputo invece sono le loro classificazioni: ad esempio, le cellule staminali ematopoietiche sono quelle specializzate nella produzione di cellule del sangue, un alleato importante nelle terapie per la cura delle leucemie ed altri tumori del sangue.
Tra le fonti di cellule staminali ematopoietiche autologhe troviamo il sangue contenuto nel cordone ombelicale: autologhe si riferisce alla possibilità di prelevare e conservare per sé stessi le proprie cellule, così che se dovessero servire si potrà procedere con il trapianto autologo di quanto conservato.
Le staminali ematopoietiche come quelle del cordone non presentano poi problemi di etica, come per l’uso delle cellule staminali embrionali.

Tipi di cellule staminali

Organi e staminali, mini-rene realizzato in laboratorio con staminali

30 dicembre 2013
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Sembra un racconto di fantascienza, invece è realtà: un team di ricercatori australiani è riuscito in un’impresa unica, realizzare un mini-rene in laboratorio partendo da cellule staminali embrionali. A parte le dimensioni ridotte, l’organo è difatti perfettamente funzionante: un ulteriore passo in avanti nel campo della medicina rigenerativa che ha già dato risultati ottimi, come la rigenerazione dei nervi grazie alle staminali mesenchimali.
Ovviamente, siamo ancora lontani dalla vera e propria “coltivazione” di organi pronti da trapiantare, ma questo traguardo della ricerca consentirà di iniziare a utilizzare tessuti per “riparare” organi danneggiati; ancora, permetterà di studiare più da vicino l’organo in sé e le sue patologie, nonché sperimentare cure e farmaci in modo diretto.

Tipi di cellule staminali

Cellule staminali e chemioterapia: chemio meno dolorosa con le staminali

14 dicembre 2013
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Diagnosticato un tumore, la chemio è una delle terapie più accreditate per cercare di sconfiggerlo.
Più che dolorose in senso stretto, le sedute di chemioterapia sono solitamente difficili da sopportare per l’organismo: quest’affermazione generale è ovviamente soggettiva, in quanto i disagi conseguenti a questo tipo di trattamento dipendono poi da persona a persona. Si tratta comunque di una terapia invasiva che richiede al paziente un grande sforzo, psicologico e soprattutto fisico.
Qualcosa però potrebbe cambiare, come si evince da uno studio pubblicato su Nature: un team di studiosi dell’Università del Michigan ha sperimentato sui topi un innovativo metodo che consiste nel somministrare cellule staminali a difesa del tratto gastro-intestinale, una delle zone maggiormente colpite dagli effetti collaterali della chemio. Come risultato di questa nuova applicazione delle cellule staminali, i topi reggevano bene la chemioterapia consentendo di prolungarne le sedute, in modo da avere poi più possibilità di sconfiggere la malattia. Se questo meccanismo funzionasse anche sugli esseri umani, sarebbe una vera rivoluzione.

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Differenze cellule staminali embrionali e cellule staminali adulte

28 novembre 2013
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Sono due le principali tipologie di  cellule staminali embrionali e adulte.  Le cellule staminali embrionali sono cellule staminali totipotenti sono cioè capaci di generare qualsiasi tipo di tessuto. Sono così chiamate in quanto derivano dall’embrione, in particolare dalle prime fasi dal suo sviluppo dal concepimento al quarto giorno di gestazione.  Mentre le cellule staminali adulte, tra le quali ci sono le staminali cordonali, sono presenti in tutti i tessuti umani. Queste vengono definite multipotenti ossia capaci di generare tipi di cellule diversificate ma con un potenziale di rigenerazione inferiore rispetto a quelle embrionali.

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Riproduzione capelli in laboratorio grazie alle cellule staminali

25 ottobre 2013
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Abbiamo più volte parlato delle cellule staminali usate contro la calvizia, ma oggi un nuovo studio ha ulteriormente rafforzato le speranze per gli uomini e le donne calve. Sono stati infatti riprodotti in laboratorio attraverso l’uso di cellule staminali capelli artificiali che sono poi stati, in un secondo momento, trapiantati nel cuoio capelluto.  Oggigiorno infatti in commercio sono disponibili farmaci anticalvizie che rallentano la caduta, ma non servono per creare nuovi follicoli piliferi.  L’esperimento è stato su alcuni roditori che una volta subito il trapianto hanno auto una ricrescita spontanea di peli grazie alle componenti presenti negli strati più superficiali della pelle che contengono molti vasi sanguigni e terminazioni nervose.  L’esperimento quindi dimostra che impiantando dei peli  e/o capelli creati in laboratorio con le cellule staminali la ricrescita dei “propri capelli” sarà spontanea e più veloce.

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Cellule staminali per cartilagine ginocchio

18 ottobre 2013
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La ricerca sulle cellule staminali è ormai inarrestabile e le potenziali applicazioni terapeutiche delle cellule staminali continuano a crescere ininterrottamente. Uno dei numerosi studi svolti proprio sulle staminali ha rivelato che queste cellule grazie alle loro capacità rigenerativa, sono in grado di “costituire” anche nuova cartilagine all’interno del ginocchio. Le cellule staminali potrebbero essere così una soluzione per l’ artrite e reumatismi che spesso colpiscono l’articolazione delle ginocchia. La cartilagine è indispensabile nelle articolazioni poiché consente alle ossa di scivolare l’una accanto all’altra senza sentire dolore. Ovviamente la ricerca è ancora in fase sperimentale e prima di procedere alla fase operativa bisognerà attendere la valutazione degli esperti.

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Cellule staminali mesenchimali rigenerano nervi

11 ottobre 2013
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Cosa sono le cellule staminali mesenchimali è un argomento che abbiamo più volte trattato, ma quali applicazioni possono trovare in medicina? Se l’evoluzione naturale di queste cellule è in tessuti ossei, adiposi e cartilagine, uno studio del Department of Plastic and Reconstructive Surgery (John Hopkins University) ha fatto una sorprendente scoperta: le mesenchimali possono essere implicate nel processo di rigenerazione dei nervi.
L’esperimento è stato condotto su topi appartenenti a due quadri clinici: topi con paralisi e topi che avevano appena ricevuto un trapianto di arti; in entrambi i casi in seguito al trapianto di staminali mesenchimali si è riscontrato un netto miglioramento delle segnalazioni nervose e non solo: il rischio di rigetto (in caso di trapianto di arti) è stato ridotto al minimo. Una strada tutta da esplorare per la medicina rigenerativa.

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Cellule staminali renali novità

20 settembre 2013
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La ricerca sulle cellule staminali è in continua evoluzione.
Scoperte eccellenti in materia non mancano e questa volta c’é una grande notizia che arriva proprio dall’Italia: un team di studiosi della facoltà di Scienze della Salute dell’Università di Milano-Bicocca, coordinato dal Professor Roberto Perego, è riuscito ad isolare cellule staminali renali adulte. Non solo reni ricreati a partire da cellule staminali in laboratorio, ma l’organo rene stesso come nuova fonte di cellule staminali.
Le future applicazioni di questa scoperta sono ovviamente promettenti: queste nuove cellule staminali potrebbero trovare impiego nella medicina rigenerativa, nonché aiutare i ricercatori nello studio dei tumori renali.

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Cosa sono le cellule staminali mesenchimali

13 settembre 2013
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Di cellule staminali non né esiste un solo tipo: abbiamo le cellule staminali del cordone ombelicale, quelle derivanti dal liquido amniotico o dalla placenta, le discusse cellule staminali embrionali ed anche le staminali pluripotenti indotte, ogni gruppo con le sue caratteristiche e peculiarità.
E le staminali mesenchimali, cosa sono e a cosa possono servire?
La fonte delle mesenchimali è il mesoderma, il foglietto embrionale tra ectoderma ed endoderma; sono cellule pluripotenti, difatti possono trasformarsi in alcuni tipi di cellule (non tutte) principalmente connettivali: in altri termini possono dare origine a tessuti, a cellule del tessuto osseo e della cartilagine. Interessante sarebbe dunque il loro utilizzo nella rigenerazione dei tessuti e per questo sono oggetto di studio.

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