Differenze cellule staminali embrionali e cellule staminali adulte

28 novembre 2013
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Sono due le principali tipologie di  cellule staminali embrionali e adulte.  Le cellule staminali embrionali sono cellule staminali totipotenti sono cioè capaci di generare qualsiasi tipo di tessuto. Sono così chiamate in quanto derivano dall’embrione, in particolare dalle prime fasi dal suo sviluppo dal concepimento al quarto giorno di gestazione.  Mentre le cellule staminali adulte, tra le quali ci sono le staminali cordonali, sono presenti in tutti i tessuti umani. Queste vengono definite multipotenti ossia capaci di generare tipi di cellule diversificate ma con un potenziale di rigenerazione inferiore rispetto a quelle embrionali.

Tipi di cellule staminali

Riproduzione capelli in laboratorio grazie alle cellule staminali

25 ottobre 2013
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Abbiamo più volte parlato delle cellule staminali usate contro la calvizia, ma oggi un nuovo studio ha ulteriormente rafforzato le speranze per gli uomini e le donne calve. Sono stati infatti riprodotti in laboratorio attraverso l’uso di cellule staminali capelli artificiali che sono poi stati, in un secondo momento, trapiantati nel cuoio capelluto.  Oggigiorno infatti in commercio sono disponibili farmaci anticalvizie che rallentano la caduta, ma non servono per creare nuovi follicoli piliferi.  L’esperimento è stato su alcuni roditori che una volta subito il trapianto hanno auto una ricrescita spontanea di peli grazie alle componenti presenti negli strati più superficiali della pelle che contengono molti vasi sanguigni e terminazioni nervose.  L’esperimento quindi dimostra che impiantando dei peli  e/o capelli creati in laboratorio con le cellule staminali la ricrescita dei “propri capelli” sarà spontanea e più veloce.

La ricerca e le malattie curate, Tipi di cellule staminali

Cellule staminali per cartilagine ginocchio

18 ottobre 2013
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La ricerca sulle cellule staminali è ormai inarrestabile e le potenziali applicazioni terapeutiche delle cellule staminali continuano a crescere ininterrottamente. Uno dei numerosi studi svolti proprio sulle staminali ha rivelato che queste cellule grazie alle loro capacità rigenerativa, sono in grado di “costituire” anche nuova cartilagine all’interno del ginocchio. Le cellule staminali potrebbero essere così una soluzione per l’ artrite e reumatismi che spesso colpiscono l’articolazione delle ginocchia. La cartilagine è indispensabile nelle articolazioni poiché consente alle ossa di scivolare l’una accanto all’altra senza sentire dolore. Ovviamente la ricerca è ancora in fase sperimentale e prima di procedere alla fase operativa bisognerà attendere la valutazione degli esperti.

Tipi di cellule staminali

Cellule staminali mesenchimali rigenerano nervi

11 ottobre 2013
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Cosa sono le cellule staminali mesenchimali è un argomento che abbiamo più volte trattato, ma quali applicazioni possono trovare in medicina? Se l’evoluzione naturale di queste cellule è in tessuti ossei, adiposi e cartilagine, uno studio del Department of Plastic and Reconstructive Surgery (John Hopkins University) ha fatto una sorprendente scoperta: le mesenchimali possono essere implicate nel processo di rigenerazione dei nervi.
L’esperimento è stato condotto su topi appartenenti a due quadri clinici: topi con paralisi e topi che avevano appena ricevuto un trapianto di arti; in entrambi i casi in seguito al trapianto di staminali mesenchimali si è riscontrato un netto miglioramento delle segnalazioni nervose e non solo: il rischio di rigetto (in caso di trapianto di arti) è stato ridotto al minimo. Una strada tutta da esplorare per la medicina rigenerativa.

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Staminali e chirurgia plastica: uso delle cellule staminali per estetica

4 ottobre 2013
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L’elenco delle applicazioni terapeutiche delle cellule staminali è in continua evoluzione e non finisce mai di stupire: un recente studio dimostra come l’utilizzo delle cellule staminali sia utile anche in chirurgia plastica. Da una recente pubblicazione sulla rivista Lancet, si apprende infatti che un team di studiosi dell’Università di Copenaghen ha sperimentato il trapianto di staminali applicato ad interventi di lipofilling, con risultati incoraggianti.
Gli interventi di lipofilling si basano sul prelievo di cellule adipose (grasso) da zone come addome e glutei, successivamente trapiantate nella zona che si intende ricostruire o volumizzare, ad esempio il seno. Solitamente però, col passare del tempo solo una percentuale poco soddisfacente di cellule adipose sopravvive, causando come conseguenza difetti nel riempimento della zona in questione. Con il trapianto di staminali miscelate alle cellule adipose (testato sulle braccia), la percentuale di cellule che sopravvive è invece molto più alta (80% circa contro il 16% del metodo tradizionale), scoperta che potrebbe risultare molto utile per la ricostruzione del seno in caso di cancro o per interventi post-traumi.

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Sangue cordonale per uso autologo

26 settembre 2013
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Il sangue cordonale è ricco di cellule staminali le uniche che insieme a quelle presenti all’interno del midollo osseo possono trovare un’applicazione terapeutica.  Le staminali del cordone presentano molti aspetti che le rendono congeniali all’uso terapeutico.  Fra questi vanno citati: nessun rischio per il donatore al momento del prelievo delle cellule, il campione può essere conservato con facilità e preso con altrettanta facilità al momento del bisogno e basso rischio di infezioni da parte di virus latenti.  Inoltre le staminali hanno come caratteristica rilevante la plasticità che rende le cellule staminali capaci di rigenerare tessuti di più tipi al punto che le staminali cordonali trovano impiego sia in presenza di malattie del sangue che in presenza di lesioni nell’organismo. Le cellule staminali possono essere conservate sia in banche pubbliche che in banche private a tal proposito vi segnaliamo questa pagina dove leggere i pro e contro della conservazione privata delle cellule staminali .

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Cellule staminali renali novità

20 settembre 2013
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La ricerca sulle cellule staminali è in continua evoluzione.
Scoperte eccellenti in materia non mancano e questa volta c’é una grande notizia che arriva proprio dall’Italia: un team di studiosi della facoltà di Scienze della Salute dell’Università di Milano-Bicocca, coordinato dal Professor Roberto Perego, è riuscito ad isolare cellule staminali renali adulte. Non solo reni ricreati a partire da cellule staminali in laboratorio, ma l’organo rene stesso come nuova fonte di cellule staminali.
Le future applicazioni di questa scoperta sono ovviamente promettenti: queste nuove cellule staminali potrebbero trovare impiego nella medicina rigenerativa, nonché aiutare i ricercatori nello studio dei tumori renali.

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Cosa sono le cellule staminali mesenchimali

13 settembre 2013
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Di cellule staminali non né esiste un solo tipo: abbiamo le cellule staminali del cordone ombelicale, quelle derivanti dal liquido amniotico o dalla placenta, le discusse cellule staminali embrionali ed anche le staminali pluripotenti indotte, ogni gruppo con le sue caratteristiche e peculiarità.
E le staminali mesenchimali, cosa sono e a cosa possono servire?
La fonte delle mesenchimali è il mesoderma, il foglietto embrionale tra ectoderma ed endoderma; sono cellule pluripotenti, difatti possono trasformarsi in alcuni tipi di cellule (non tutte) principalmente connettivali: in altri termini possono dare origine a tessuti, a cellule del tessuto osseo e della cartilagine. Interessante sarebbe dunque il loro utilizzo nella rigenerazione dei tessuti e per questo sono oggetto di studio.

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Uso delle cellule staminali: riprodotto cervello umano con staminali

6 settembre 2013
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Più che di un cervello umano vero e proprio, si può parlare di un mini-cervello, ma lo studio portato a termine da un team di studiosi dell’Istituto di Biotecnologie di Vienna ha comunque dell’incredibile: in laboratorio sono riusciti a riprodurre un cervellino di poco più grande di 3 millimetri, funzionante. Sono state infatti rilevate attività neurali e corteccia dorsale, ippocampo e retina si sono sviluppati correttamente. L’articolo pubblicato su Nature, spiega come tutto questo sia stato possibile a partire da cellule staminali pluripotenti indotte e prospetta diversi scenari per il futuro: questo mini-cervello ha un’importanza unica per lo sviluppo della medicina, perchè sarà possibile studiare meglio le patologie e le anomalie che affliggono questo fondamentale organo umano senza ricorrere a sperimentazione sugli animali.

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Applicazioni terapeutiche delle cellule staminali

18 luglio 2013
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Abbiamo più volte spiegato l’importanza delle cellule staminali e visto nei dettagli le sperimentazioni e le ricerche eseguite sulle cellule staminali. Ma ecco nel dettaglio  alcune delle patologie per la cura delle quali si fa uso del trapianto di cellule staminali emopoietiche di sangue cordonale:
Tumori: Leucemia Acuta Linfoblastica (LAL), Leucemia Acuta Mieloide (LAM), Linfoma di Burkitt, Leucemia Mieloide Cronica (LMC), Leucemia Mieloide Cronica Giovanile (JCML), Leucemia Mielomonocitica Cronica Giovanile (JMML), Liposarcoma, Sindromi Mielodisplastiche (MDS), Leucemia Mielomonocitica Cronica (CMML), Neuroblastoma, Linfoma Non-Hodgkin, Linfoma di Hodgkin;
Malattie non tumorali da insufficiente funzionalità midollare: Anemia Aplastica Severa, Anemia di Blackfan-Diamond, Discheratosi Congenita, Anemia di Fanconi, Trombocitopenia Amegacariocitica, Sindrome di Kostmann.

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