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Posts Tagged ‘conservazione cordone ombelicale’

Conservazione cellule staminali cordone ombelicale

20 marzo 2012
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Abbiamo già illustrato i vari risultati della ricerca scientifica sulle cellule staminali , ora vogliamo spiegare come fare a conservare le cellule staminali.  In Italia questa tematica è ancora molto delicata e sono ancora molte le discussioni in merito.  Nel nostro paese la conservazione autologa è ancora vista con diffidenza, mentre è consentita quella eterologa all’interno di banche pubbliche.

Per poter procedere con la conservazione delle cellule staminali presenti nel sangue cordonale è necessario ottenere nell’ultimo mese di gravidanza l’autorizzazione da parte della direzione sanitaria e il nulla osta del Ministero della Salute. Le cellule staminali ombelicale sono molto preziose poichè sono del tipo emopoietiche in quanto capaci di trasformarsi in cellule del sangue per tale motivo vengono impiegate al posto del trapianto del midollo osseo in casi malattie ematiche.

Donazione cellule staminali, La ricerca e le malattie curate, Tipi di cellule staminali

Conservazione privata familiare del cordone ombelicale

30 maggio 2011
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La conservazione privata familiare consiste nella conservazione del sangue cordonale a uso esclusivo del bambino o di un familiare compatibile. Questo tipo di conservazione al giorno d’oggi è l’unica che garantisce l’impiego delle cellule staminali come cura di malattie. L’impiego delle medesime nella forma eterologa potrebbe sollevare problemi di tipo immunologico, in primis il rigetto da parte del ricevente.  E’ importante sapere che le staminali non sono impiegabili solo per la cura di malattie oncologiche, ma possono essere utilizzate anche nella cura di malattie degenerative e croniche come il diabete, le malattie renali e quelle neurologiche. In questo ultimo caso la donazione autologa è quasi necessaria.

Scegliere se conservare o meno il cordone è una decisione difficile che non può essere dettata da nessun ente come affermato anche da una direttiva della comunità europea, esattamente la 2004/23/CEE che recita: “Il cordone ombelicale e le cellule staminali in esso contenute non sono associabili al sangue periferico adulto quindi le cellule staminali emopoietiche del cordone ombelicale non fanno parte del sangue e si sollecitano gli Stati membri a promuovere la donazione senza impedirne la conservazione autologa.”

Donazione cellule staminali, La ricerca e le malattie curate

Perchè conservare il cordone ombelicale?

25 luglio 2010
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Fino a qualche tempo fa il sangue del cordone ombelicale veniva gettato in seguito alla fase di espulsione della placenta. Gli studi medici hanno però dimostrato che il sangue cordonale è molto simile a quello del midollo osseo. Quest’ultimo è un tessuto presente all’interno di alcune ossa che ha il compito di formare cellule che andranno a loro volta a comporre il nostro sangue. Tali cellule sono appunto le cellule staminali. E’ per questo motivo che il sangue cordonale può sostituire il trapianto di midollo osseo in presenza delle varie malattie ematiche. La donazione dal sangue ombelicale ha il vantaggio di non causare alcun rischio per chi lo dona e può essere conservato per molti anni, in modo da essere sempre disponibile.

Donazione cellule staminali