Guarire una frattura con le cellule staminali
Nonostante la scoperta dell’esistenza delle cellule staminali sia relativamente recente, la ricerca ha già fatto passi da gigante in questo campo.
L’importanza delle cellule staminali in medicina è ora fuori discussione: queste cellule primitive, caratterizzate dalla potenzialità di specializzarsi poi in qualsiasi tipo di tessuto, sono costantemente oggetto di ricerca e vengono già impiegate per curare determinate patologie. Vengono per esempio impiegate nella cura di alcune malattie del sangue come il morbo di Gunther e alcune forme di leucemia, ma anche per ricostruire tessuti come l’epidermide.
Uno degli utilizzi delle cellule staminali scoperto di recente riguarda le fratture: più precisamente gli studi sono stati condotti su fratture all’omero, osso del braccio.
I metodi comunemente usati per aiutare la ricomposizione dell’osso sono le placche oppure i chiodi: ebbene, si è scoperto che prelevando cellule staminali dal midollo osseo del bacino del paziente e innestandole nel punto di rottura l’osso guarisce più velocemente.